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04/06/2016 - Colle Manora alla Pechino-Parigi 2016!
La Pechino-Parigi sulla Giulia del 1971 Con Giorgio Schön e Pierre Tonetti Niente scherzi, è una gara vera. Lunghissima. Epica. E affrontabile solo con auto che siano state prodotte fino al 1975. Il nostro equipaggio, composto dal Giorgio Schön e Pierre Tonetti, si schiera al via con una Giulia del 1971 preparata a dovere, «perché andiamo per vincere», dice Schön, collezionista d’auto, figlio della stilista Mila Schön e pilota dal curriculum importante, con svariati Rally di Montecarlo corsi fra gli anni Sessanta e Settanta, per esempio. Niente scherzi, appunto. La gara e l’equipaggio Giorgio Schön (a sinistra) e Pierre Tonetti Sono 13.695 km in tutto, 36 giorni di gara. Gara perché ci saranno tratti cronometrati da fare il più velocemente possibile, come nei rally, e la classifica sarà stilata sul tempo impiegato a percorrerli sommato a quello dell’intera tappa giornaliera. Si parte da sotto la Grande Muraglia e si arriva a Parigi. In Mongolia «viaggeremo sempre sopra i 2.000 metri, per questo siamo andati a provare la carburazione, due giorni prima di spedire la Giulia, a Cervinia…», ci dice sorridendo Giorgio. Al suo fianco un altro pilota, Pierre Tonetti, entrambi vestiti da Loro Piana, main sponsor del team. Ancora Giorgio: «Ci alterneremo alla guida, partirà lui e l’arrivo lo faccio io». L’auto Giorgio Schön È una Alfa Romeo Giulia del 1971. La coincidenza con l’arrivo nelle concessionarie della nuova Giulia è suggestiva. Il motore 1.3 originale è stato portato a 2 litri, i cavalli sono circa 145. La berlina è stata svuotata e dotata di roll-bar. Tutte operazioni ovviamente consentite dal regolamento. «Ci portiamo dietro 200 kg di ricambi, più i nostri bagagli — spiega Schön —, ma siamo riusciti a metterli tutti all’interno, al posto del divanetto posteriore». Così l’auto rimane equilibrata. Ovviamente, visti i tratti sterrati e le strade non proprio in perfette condizioni, la Giulia è stata anche rialzata e ha un’altezza da terra di 17 centimetri. «L’abbiamo testata ovunque, rimane un’auto piacevole da guidare, tendente al sovrasterzo», la messa a punto da pilota promette bene. Il “Diario di bordo” live Il Corriere Motori seguirà l’imprese della Giulia di Schön e Tonetti . Live su questa pagina del canale online e sui profili social del Corriere Motori (questa la pagina Facebook ). La Giulia in questo momento è già a Pechino e sarà riconsegnata ai piloti il 10 giugno, con le precisazioni sull’itinerario, che solo allora verrà rivelato in maniera definitiva. Buon viaggio ragazzi. Buon viaggio Giulia....